di Leonardo Anfolsi

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Hanno tentato di debunkare (CIALTRONANDO) l’epica allocuzione di Biden, che è invece importante analizzare in modo equanime, dato che invece – secondo i debunkatori – SAREBBE STATO PRESO IL VIDEO DA QUEI CATTIVONI DI REPUBBLICANI DE-CON-TE-STUA-LIZ-ZAN-DO-LO e calunniando il povero Biden! Che cattivi!

Allora, per far capire che non ho intenzione di manipolare quanto dice il povero Biden metterò il testo incriminato per come è, poi lo tradurrò per come è in italiano commentandolo, dimostrando il nudo fatto, cioè che sicuramente si tratta di un lapsus – verissimo – che però risulta stranamente molto molto molto lungo, compreso le pause nelle quali pensa cercando di precisare il proprio pensiero che – cosa già notata quando mia madre era in alzheimer – non può fare altro che aggrovigliare tutto esprimendo sentimenti, pensieri e memorie (solo a lungo termine) sincere. Mi spiego: la senilità può portare confusione fra un pensiero/memoria del lontano passato e quanto si è deciso ultimamente che “non è il caso di dire”. Anche mia madre si dibatteva nel mezzo di questo confine incagliandosi in momenti in cui la madre e la manipolatrice si facevano battaglia. Fortunatamente però mia madre non era il presidente-pupazzo degli Stati Uniti dipendenti da Federal-Reserve/Wall-Street/Cina.

COMUNQUE ECCO IL TESTO (ben contestualizzato):

“BECAUSE REPUBLICANS ARE DOING EVERYTHING THEY FIND TO MAKE IT HARDER FOR PEOPLE TO VOTE, PARTICULARLY PEOPLE OF COLOR… SO GO TO iwillvote.com.

SECONDLY WE ARE IN A SITUATION WHERE WE HAVE PUT TOGETHER & YOU… D GUYS D D D DID FOR OUR…

THE PRESIDENT OBAMA ADMINISTRATION BEFORE THIS (sketched “ADM…inistration”)… WE HAVE PUT TOGETHER – I THINK – THE MOST… EXTENSIVE AND INCLUSIVE VOTER FRAUD… ORGANISATION IN THE HISTORY OF AMERICAN POLITICS.

WHAT THE PRESIDENT IS TRYING TO DO IS DISCOURAGE PEOPLE FROM VOTING BY IMPLYNG THAT WON’T BE COUNTED IT CAN’T BE COUNTED OR WONNA BE CHALLENGED AND ALL THESE THINGS, IF ENOUGH PEOPLE VOTE IT’S GOING TO OVERWHELM THE SYSTEM, YOU SEE WHAT IS GOING HAPPENING NOW…”

Al 17:49 minuto del podcast c’è Dan Pfeiffer che pone una domanda a Biden
e di lì a poco ecco la frase incriminata

Traduzione

“(finale di discorso) Siccome i repubblicani stanno facendo di tutto per rendere difficile alla gente di votare, particolarmente la gente di colore (che in realtà hanno già votato massicciamente per Trump nel 2016 e che ancora lo voteranno nel 2020)… Quindi vai a (dà l’indirizzo di un sito)

Secondariamente, siamo in una situazione nella quale abbiamo messo insieme, e voi d… d… d…due ragazzi… avete… perlanostra (farfugliando come dire “capite cosa voglio dire, no?” e poi sbotta con)…

La amministrazione del Presidente Obama precedente a questa (farfugliato in stato confusionale in uno shift temporale non chiaro) abbiamo messo assieme – penso – la più estesa e inclusiva organizzazione di frode elettorale nella storia della politica americana. (Qui la confusione temporale si palesa dato che parla di come Obama ha organizzato la frode ma non si capisce allora se sia cosciente del fatto – gli capita sovente – che ora siamo sotto un altra amministrazione; probabilmente voleva dire qualcosa del tipo “organizzazione elettorale” ma è come se qualcosa gli avesse fatto dire quello che gli sarebbe parso più vero).

(Ora inaspettatamente pare riprendersi ma anche questo è un sintomo tipico di alzheimer) Quello che il presidente sta cercando di fare (Ora? Quale presidente di grazia? Non c’è Trump ora all’inizio delle elezioni?) …è scoraggiare la gente dal votare implicando che intanto non saranno contati bene tutti i voti o che si metteranno dubbi sulla legittimità e tutte queste cose; se abbastanza gente vota potrebbe far saltare il sistema (informatico o quello manuale o digitale della frode di cui parlava prima?), vedete cosa sta accadendo ora (parlando di lunghe code di votanti ecc.)…

(in effetti il sistema di frode elettronico si è palesato proprio perché – in qualche modo – è saltato di colpo nelle primissime ore della mattinata del 4 Gennaio buttando nel conto innumerevoli voti per Biden, mentre Trump si stava apprestando a celebrare già la vittoria).

Per concludere credo che Biden sia stato sincero – grazie al suo malessere – nel confessare la frode elettorale orchestrata ai danni di Trump, una frode sulla quale è scesa la nebbia più fitta immaginabile, e che ha dato l’occasione ai media ed alle banche di eliminare in ogni modo la partecipazione di Trump dai media, come se non ne fosse degno.

Infatti Trump è passato – con la sua auto presidenziale – molte volte sulle scarpe delle banche, di Wall Street, della WHO e dei media oltremodo democrat e polemici.

Tanto può la propaganda e tanto può il debunking: infatti una tecnica tipica del debunking consta nel lasciare tutto in modo palese, per come è, nella speranza che chi guarda non abbia tempo di seguire tutto e si scocci, finendo per giustificare il proprio beniamino democrat preferito.