INVITO AD UNA RIVOLUZIONE PACIFICA E INEVITABILE: VACCINI VIRUS 5G

Allora. Finalmente posso definire alcuni dati riguardanti questi 3 temi fondamentali per la nostra salute e libertĂ .

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…E se vuoi, prima di leggere il mio commento, concordato con una esperta cassazionista, puoi leggerti il decreto qui discusso sulla Gazzetta Ufficiale

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/25/20G00035/sg

ALLORA, CON L’AIUTO DI UN AVVOCATO CASSAZIONISTA DI CHIARA FAMA, POSSIAMO COMMENTARE IL DECRETO

Prima cosa: non ci sono stati cambiamentI di questo decreto dal 25 Marzo QUINDI RIMARREBBE IL RIFERIMENTO NORMATIVO ATTUALE o, come si dice in linguaggio giuridico sarebbe “l’unico cogente”.

In un simile contesto si può rilevare che l’autocertificazione vi sia suggerita, come anche la mascherina – eventualmente – ma che entrambi questi strumenti non siano specificati come necessari o dovuti. TUTTAVIA:

MASCHERINA Prima a livello regionale toscano e poi emiliano, è stato già peggiorato il decreto piuttosto, dato che è stata resa obbligatoria per ordinanza.
La risposta della Associazione Atto Primo e dell’Avv. Tiziana Vigni è:
“La mascherina viola diritti personali costituzionalmente garantiti? Se la risposta è SI’ allora un’ordinanza non può importare nĂ© essere considerata effettiva”.
Però, come mi ha spiegato personalmente, queste ragioni giuridiche andrebbero perorate e non è detto che il giudice dia ragione a noi; quindi, bisognerebbe che qualcuno facesse causa accollandosi le spese eventuali di soccombenza che sono una discreta botta, cosa che le persone, di questi tempi, non riuscirebbero a gestire facilmente.

Per quanto riguarda l’autocertificazione – ATTENZIONE – qualora ci fermasse la polizia (eventualmente dopo che si è data la patente eccetera) si deve rendere chiaro per quale motivo ci si muove (può solo essere “motivo di lavoro” – “salute” o “necessitĂ ”) e bisogna farlo in modo convincente, nel senso che se abbiamo il dentista a, che so, Minerbio, e noi stiamo a Monghidoro (60 km), quantomeno bisogna permettere all’agente di sapere il nome del dentista ed avere giĂ  pronto il numero per chiamarlo (e lui deve rispondere). “Ma come, va fino a Minerbio per il dentista?”. “Certo è lui che mi segue per una cura complicata che ho iniziato molto prima di questo periodo, quindi…”.

Prima cosa: non fate James Dean in “Ribelle Senza Motivo” altrimenti passate subito dalla parte del torto. Quindi siate gentili, chiari, ricordatevi il “decreto numero 19… ecc.” (poi lo spiego meglio dopo).

Seconda cosa: c’è molta paranoia in giro perché la gente si è infarcita di telegiornali drammatici e crede che tutti quelli che muoiono oggi – in Italia muoiono circa mille persone al giorno – siano tutti per il covid.

Terza cosa: le forze dell’ordine, il sindaco, gli operatori sanitari, non sono i tuoi nemici, ma sono persone da aiutare nelle loro funzioni – a meno che non trascendino per fattori personali – ed è anche probabile, peraltro, che siano in tutto o in parte, più o meno evidentemente, d’accordo con te. Aggiungo che magari possono essere sotto stress o stanchi dell’ambarandan, come te, del resto e che quindi è di estrema importanza parlare chiaramente, essere decisi in ciò che si dice, ma senza tracotanza o nervosismo. Non c’è niente di cui preoccuparsi

Quarta cosa: cosa succede se…

1) Ho appena detto che la gente può essere nervosa… Allora, devi capire che vieppiù i ¾ credono che tu sia un ignobile individualista, un feroce, cinico untore, o “Un cretino complottista che se la ride della gente che muore!”. Quindi le tue parole saranno: “Lo faccio per i nostri figli, anche per i suoi, c’è troppa paura, oramai il corona virus è debellato, non ha l’ha saputo? (figurati se lo sa dato che ascolta un TG di regime), ancora bisogna proteggere gli ammalati e gli anziani ma non si può ospedalizzare la società! Potete vedere da voi che i nostri diritti sono a rischio, vogliono vaccinare tutti togliendo ogni libertà sanitaria, già vari sindacati dei medici e di polizia si sono ribellati, per non dire gli interi USA! Guardi in Germania dove non ci sono restrizioni di nessun genere e stanno affrontando serenamente la situazione”

Mai rispondere “per le rime”, acidamente urlando o, peggio, offendendo, perché potrebbe partire il linciaggio, ricordiamoci che spesso perfino le forze dell’ordine non conoscono del tutto le leggi, in particolare i vigili urbani, detti anche “polizia locale”…

Solo in casi estremi gli si può dire: “Ma come si permette! Una parola di più e la porto in tribunale!”.

2) autocertificazione – .”..Dove l’autocertificazione non è nemmeno menzionata, in quanto si richiede da parte delle forze dell’ordine 1- i documenti 2- il motivo del transito del cittadino (che come abbiamo detto può muoversi solo per salute, lavoro, necessità)”.

3) Altra questione: Ci sono persone che a causa di un lutto, oppure di convinzioni medico/paranoico/sanitario/scientiste vanno fuori di testa e… ciao parlargli o farli ragionare. Ho saputo di chi ha vissuto con senso di colpa la morte di una persona cara, con l’aggravante dell’essersi sentito, probabilmente, colpevole; infatti sono morti migliaia di anziani per “colpa” dei famigliari piĂą giovani e “portatori sani” di una patologia complessa (non solo virus) quanto senza alcuna complicazione per chi è giovane e/o sano.

Abbiamo saputo di un sindaco del veneto che ha minacciato la popolazione e segnatamente i ragazzi che giocassero a pallone per la strada, minacciandoli di mandarli in riformatorio e di togliere ai genitori la patria potestà. Ovviamente si tratta di follia che certamente avrà un seguito legale, tuttavia viene chiaro grazie a ciò un clima iniziato già ai tempi oscuri della Lorenzin.

Ora veniamo ad una altra questione. La “insurrezione”.

L’Insurrezione

Ovviamente uso questa parola in senso simbolico in quanto il popolo può solo agire come garante dei propri diritti – vista la situazione estrema – e per garantire che la quarantena abbia fine e UN SUO SENSO COMPIUTO e che soprattutto non segua i piani criminali della gestione manovrata del WHO. Acqua in bocca, perché ancora il main stream (italiano) non ha ancora reso noto questo retroscena e quindi ci si prende dei “complottisti”.

Allora, saputo della manovra giĂ  negli USA, dove Trump ha funzionato come garante dei diritti civili, noi possiamo vedere che se si agisce in molti, ovvero in troppi, si invade le strade e via, ma bisogna farlo con la giusta tempistica, onde non essere accusati come “untori”, dato che anche ricercatori e medici in prima linea “non comprati” ci hanno fatto sapere che per ogni momento di apertura ci sarĂ  un picco di contagi; quindi, dobbiamo agire solo quando ci sarĂ  concesso a sufficienza, a tutti, di uscire.

Consideriamo che già è stato fatto un passo falso nei confronti delle forze dell’ordine e dei militari, dato che i soliti stronzi volevano usarli come cavie per la sperimentazione ipervaccinista.

La mobilitazione va attuata in modo sensato:

1) Senza violenza né iattanza certamente; contrapporsi allo Stato porta al risultato opposto e allora, sì, che saremmo i “complottisti” + nessun risultato. Quindi: “facciamo cadere il governo!” è un discorso da sciocchini, quello semmai avviene tramite avvocati, magistrati, partiti e tutt’altri canali. Noi abbiamo solo il compito di dire “abbiamo mangiato la foglia + non abbiamo bisogno di quarantena + dobbiamo lavorare per vivere + nessuno può dirci di vaccinarci in base ad una paranoia e ad un tentativo di ospedalizzazione globale + semmai lo stato aiuti gli immunodepressi ma non li usi come scudi umani contro la popolazione sana”

2) In modo organizzato, così che dovendo raggiungere una città, perché è lì che si aggregano i grandi numeri, si sappia cosa dire e cosa fare se si venisse fermati. Bisogna darsi appuntamento online per la data; il luogo può essere il centro città oppure una zona periferica dove iniziare a presenziare. Se i numeri sono davvero grandi le forze dell’ordine non interverranno di sicuro, ma sono necessari cautela e civismo.

3) sventolando la bandiera italiana! Una delle pochissime cose che mi Ă© piaciuto dagli USA è che i veterans, i gay, quelli del KKK, i marxisti neri, i musulmani, gli scooteristi e gli shriners, tutti e comunque, vanno in sfilata con la bandiera americana. Portare la bandiera vuole dire – a prescindere da ciò che si pensa, si sente e si crede – che sei unito con tutto il popolo che la bandiera rappresenta. Tutto il popolo unito sta marciando: potrebbe essere autoreferente ma è reale, è onesto, è patriottico, e funziona…

4) Rispettando istituzioni e forze dell’ordine, le quali ci proteggono e lo faranno se dimostriamo loro che siamo “cittadini normali” e che apprezzano il loro duro lavoro. Anzi, durante la mobilitazione potremo invitare anche loro. Per quanto possibile la sfilata dovrebbe essere in automobile ed in moto, almeno all’inizio. Nel caso ci fossero blocchi appositi per veicoli o persone, non serve spingere in quella direzione o addirittura romperli e iniziare la parapiglia con la polizia. Questo sarebbe il massimo degli errori, nel caso si può premere quando si capisce che il numero di agenti sia nettamente insufficiente. Altrimenti si può restare nei luoghi deputati alla manifestazione, non ha senso preoccupare la polizia con manovre strane, perché questo potrebbe innescare reazioni inaspettate che fanno parte del loro protocollo di reazione.

5) Stando attenti alle infiltrazioni ma anche ai cretini che devono far vedere che lo sono. Quando un provocatore si fa avanti, contro di noi o contro la polizia, il meglio sarebbe ignorarlo e far sapere che “non è dei nostri” e insultarlo. Se è qualcuno contro di noi, se fosse inevitabile, è meglio che i più preparati fisicamente lo/li affrontino e nel caso lo mettano in condizione di non nuocere consegnandolo alla polizia.

ALTRO DISCORSO: I DEBUNKERS!

Ovviamente in questo mondo vario ed eventuale ci sono i “debunkers” – che saluto con ardore – una categoria di persone di cui ho spesso trattato e di cui ho spesso sgamato i trucchi, dato che il debunking funziona solo con i poveri di spirito e con quei 125 trucchi giĂ  tutti noti, da Tsun Zu a Schopenauer, da Von Clausvitz a Bandler e Grinder.

I “debunkers esistenziali” non sono capaci di ragionare per conto loro ma necessitano del carburante della diatriba per capire di essere esistenti, quindi simili troll insistono nelle loro teologie solo per non sentirsi soli e per credere in qualcosa. Altri invece vengono pagati e quindi hanno un collarino sia psichico che economico che permette loro gli studi o di far quadrare la mensilitĂ , non importa con quanta dignitĂ  ed etica, basta infatti che soggiacciano ai desiderata dei loro proprietari mentali. Ho giĂ  esposto altrove le piĂą patetiche tecniche di debunking e le trovo molto divertenti, come anche molto utili a capire i meccanismi umani della disattenzione. Spero di divertirmi entro breve con un bel dubunking fatto su quanto scriverò. Attendo meditativamente 🙂 .

Meditare: cos’Ă©?

Meditare. Cos’Ă©? Pensare, cogitare, rilassarsi, dargliela su…?
In oriente da sempre qualcuno sa che per capire la vita bisogna diventare la vita. Quindi serve assorbirsi, entrare in uno stato di silenzio dinamico, di pace attiva, dove si è pronti all’imprevedibile, all’inaspettato che è la vita.
Figurati se in migliaia di anni non hanno scoperto come accorciare i tentativi per realizzare questa introspezione sconfinata!
Puoi meditare certamente anche camminando, lavorando oppure in poltrona, perchĂ© no?
Ma la sfida più essenziale, quella dalla quale tutti iniziano, è meditare sedendo.
A) servono molti cuscini per stare comodi, dato che la posizione che si assume può farti meditare meglio, ma anche guarirti da tanti problemi
B) In genere ci vuole tempo per imparare a mantenere la schiena dritta e distesa, invece è piĂą facile stare a gambe incrociate, strano, vero? Chi l’avrebbe detto?
C) Però siccome la meditazione si fa con la mente, la praticheremo anche mentre stiamo in piedi, mentre camminiamo, ma anche mentre pensiamo o parliamo
D) E siccome siamo esseri umani la facciamo assieme contagiandoci ed entrando così in un nuovo mondo di percezioni liberate.
Benvenuti nel Cerchio della Meditazione

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